BIOCARBURANTI DA SCARTI LIGNOCELLULOSICI

BIOCARBURANTI “Messa a punto di un processo di conversione di scarti lignocellulosici in bio-carburanti mediante fermentazione microbica”

In collaborazione con post-doc dell’Università di Torino -ex-dipartimento Biologia Animale e dell’Uomo. (L.Reg 4/2006 Sistema regionale per la ricerca e l’innovazione)

La presente ricerca ha avuto come obiettivo la messa a punto di un processo di biotrasformazione di scarti di biomasse ad alto contenuto di cellulosa in molecole adatte all’utilizzo come carburanti (etanolo, butanolo, H2) attraverso fermentazione da parte di microrganismi selezionati.

In natura non sono noti microrganismi capaci di idrolizzare la cellulosa e metabolizzarla con alta efficienza nelle molecole di interesse; l’approccio che è stato utilizzato è, pertanto, quello della co-coltura di un microrganismo cellulosolitico Clostridium cellulovorans, capace quindi di idrolizzare la cellulosa a zuccheri solubili (glucosio, oligosaccaridi) e di un microrganismo solventogenico, ovvero forte produttore di etanolo e/o butanolo come Clostridium acetobutylicum e Saccharomyces cerevisiae.