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Biotecnologie applicate alla bonifica ambientale


Ogni cosa che puoi immaginare
...la natura l'ha già creata.
(A.Einstein)

Biosearch Ambiente srl – Centro per le Biotecnologie Ambientali,
nata nel 2001 a Torino opera nel settore della Green Economy e in
particolare offre soluzioni di bonifica di siti contaminati basate
su tecnologie di biorisanamento (o bioremediation), risolutive, ad
elevata sostenibilità economica e a basso impatto ambientale.

IL biorisanamento

Il biorisanamento è un insieme di tecnologie di bonifica basate sull’azione di microrganismi naturalmente presenti nell’ambiente, anche se inquinato, che opportunamente stimolati riescono a degradare e detossificare le sostanze inquinanti, che vengono utilizzate come fonte di nutrimento o rese innocue.

Gli interventi di biorisanamento il più delle volte sono eseguiti in situ, senza rimuovere la matrice inquinata, e risultano risolutivi per i più diffusi contaminati ambientali. 

Le tipologie di contaminazione risolvibili con sistemi di biorisanamento coincidono con gli scenari più frequenti di inquinamento di terreni e falde, ovvero idrocarburi, solventi clorurati, metalli ed altri contaminanti di natura organica. In questo caso, oltre la messa in sicurezza è possibile la totale bonifica dell’area, agendo direttamente sulla sorgente di contaminazione, che viene detossificata attraverso l’azione dei microrganismi autoctoni.

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innovativo

Le tecnologie di biorisanamento definite da Biosearch Ambiente rappresentano i sistemi di intervento più avanzati per la bonifica ambientale, sono applicabili su contaminazioni puntuali e diffuse, anche in assenza di un modello concettuale definito, e possiedono i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed economica.

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efficace

Le tecnologie di biorisanamento definite da Biosearch Ambiente sono state applicate con successo sia in contesti di bonifica ambientale che di Messa in Sicurezza. Si tratta di sistemi dinamici e versatili, modulabili sulla base dei risultati di monitoraggio e in grado di risolvere le problematiche di inquinamento agendo direttamente sulla sorgente di contaminazione.

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sostenibile

I sistemi di biorisanamento applicati da Biosearch Ambiente, consentono di abbattere i costi di bonifica fino al 70%, rispetto ai sistemi classici di intervento.
Efficacia, sostenibilità economica e sostenibilità ambientale, fanno del biorisanamento la migliore soluzione di bonifica di siti inquinati secondo il criterio di valutazione comunitario definito B.A.T.N.E.E.C.

BONIFICA SITO SPECIFICA

Biosearch Ambiente attraverso un percorso di conoscenza del problema ambientale, che prevede anche l’esecuzione di Test in microcosmo nel proprio laboratorio di microbiologia ambientale, e Test in campo, effettuati direttamente sulle matrici inquinate, definisce soluzioni sito-specifiche per perseguire l’obiettivo di restituire le matrici ambientali alle loro funzioni vitali.

contaminanti trattati

Biosearch Ambiente, iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – categoria 9, ha eseguito diverse bonifiche di terreni ed acqua di falda contaminati, dimostrando che il biorisanamento è una tecnologia risolutiva, ad elevata sostenibilità economica ed ambientale.

SOLVENTI CLORURATI

SOLVENTI CLORURATI

I solventi clorurati sono largamente impiegati in campo civile e industriale. Composti quali il percloroetilene, il tricloroetilene o il cloroformio pongono in serio pericolo la salute dell’uomo, a causa della loro tossicità e cancerogenicità. L’inquinamento da composti organo-clorurati interessa frequentemente le acque di falda. Una soluzione efficace e risolutiva consiste nello sfruttare i batteri presenti naturalmente nei siti contaminati per degradare questi composti.
POLICLOROBIFENILI PCB

POLICLOROBIFENILI PCB

Per la loro tossicità nei confronti dell’uomo e dell’ambiente e per la loro eccezionale stabilità agli attacchi chimici, i policlorobifenili sono molto pericolosi per gli organismi viventi. L’inquinamento da PCBs risulta particolarmente allarmante quando riguarda aree agricole. I PCBs, infatti, possono giungere all’uomo attraverso la filiera alimentare. I trattamenti di tipo biologico (bioremediation) per il recupero di matrici inquinate da PCBs rappresentano l’unica strada percorribile, in termini di sostenibilità ambientale ed economica, per risolvere contaminazioni diffuse di questi pericolosi contaminanti.

FASI DI BONIFICA

Il procedimento di bonifica di un sito inquinato è un processo complesso e articolato.
Biosearch Ambiente mette a tua disposizione un team altamento qualificato,
in grado di offrirti consulenza e accompagnarti nelle diverse fasi previste dalla
normativa vigente, offrendoti le migliori e più moderne tecnologie di intervento,
risolutive, ad un costo sostenibile e a basso impatto ambientale

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INDAGINI PRELIMINARI

Per uno screening generale delle condizioni ambientali.
Le risultanze dell’indagine vanno confrontate con le CSC (Concentrazione Soglia Contaminazione) stabilite dall’Allegato 5 del D.Lgs 152/06) e se superiori a queste il sito
è definito come “potenzialmente contaminato”.

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PIANO DI CARATTERIZZAZIONE

L’iter amministrativo che ne deriva coinvolge il soggetto responsabile e le pubbliche amministrazioni e comporta la
redazione di un Piano di Caratterizzazione, nell’ambito del quale attraverso indagini chimiche e idrogeologiche viene
definito il Modello Concettuale che stabilisce l’origine dell’inquinamento e la sua propagazione nel sito.

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ANALISI DI RISCHIO SANITARIO AMBIENTALE

La fase successiva del procedimento prevede l’applicazione dell’Analisi del Rischio sito specifica (D.Lgs 16 gennaio 2008 nr.4). Qualora le concentrazioni di contaminanti rilevati in sito siano inferiori alle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) determinate dalla procedura di Analisi del Rischio, non vi è l’obbligo di bonifica; se superiori alle CSR il sito è definito “contaminato” e dovrà essere proposta una soluzione di bonifica attraverso la redazione di un progetto di intervento denominato Progetto Operativo di Bonifica.

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TEST PILOTA

Per giungere alla migliore soluzione di bonifica applicabile e per ottimizzare costi e tempi dell’intervento, è necessario eseguire Test pilota in laboratorio e in campo.

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PROGETTO OPERATIVO DI BONIFICA (POB)

ll POB prevede l’elaborazione e la messa in atto di un progetto operativo finalizzato alla raggiungimento di accettabilità del rischio connesso allo stato di contaminazione.
L’intervento proposto nel POB dovrà rappresentare la migliore soluzione applicabile per risolvere la specifica problematica di contaminazione secondo il principio comunitario definito BATNEEC (Best Available Techniques Not Entailing Excessive Costs).

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INTERVENTO DI BONIFICA

L’intervento prevede l’esecuzione del POB autorizzato dagli enti preposti. L’esecuzione della bonifica di siti inquinati è operata da aziende autorizzate, iscritte alla Categoria 9 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Biosearch Ambiente iscrizione N.TO23752.

Casi di studio

Grazie alla pluriennale esperienza nel settore delle bonifiche ambientali e alla costante attività di ricerca & sviluppo, Biosearch Ambiente è in grado di risolvere situazioni di contaminazione ambientale estremamente complesse e diffuse. Partendo da specifiche problematiche è possibile valutare sistemi di intervento efficaci e sostenibili su diverse tipologie di contaminazione.

RICERCA&sviluppo

In un’ottica di applicazione delle biotecnologie ambientali diverse dal settore bonifica, Biosearch Ambiente ha partecipato a diverse attività sperimentali, volte alla produzione di biopolimeri, biocarburanti, idrogeno da biomasse di scarto e alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi.

dicono di noi

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